Tutte le foto della prima edizione della Milano Vintage Week!



La prima edizione della Milano Vintage Week si è tenuta dal 9 al 13 aprile nello showroom di via Piranesi 4, con una mostra mercato dei capi d'annata, realizzata in collaborazione con A.N.G.E.L.O, lo storico marchio di Angelo Caroli ed una retrospettiva di alcuni tra i più iconici foulard realizzati dallo storico marchio Hermes.
Scusate il ritardo con cui vi racconto il mio personalissimo reportage, è stata una bellissima esperienza dove oltre allo shopping (poco poco..), ho conosciuto tanti rivenditori appassionati del mercato, come Maura e Grazia Cappi della Cappi vintage di Carpi (cappivintage@gmail.com), da cui ho acquistato la bigiotteria vintage che vedete nelle foto. 



Milano Vintage Week è stata un’occasione unica per fare shopping e acquistare capi e accessori d’annata, ma anche una full immersion nelle tappe più significative della storia del costume e dell’arredo degli ultimi ultimi sessant’anni. 
Questa prima edizione vede protagonisti gli espositori, ovviamente, ma anche un ricco calendario di appuntamenti e incontri per il pubblico, oltre a due mostre nel segno del vintage, curate da A.N.G.E.L.O, lo storico marchio di Angelo Caroli da sempre punto di riferimento del settore e sinonimo di esclusività.
Al piano terra, la mostra Un foulard per sempre, che racconta la storia del costume con istantanee di seta in formato 90x90; al primo piano, invece, nella Galleria degli specchi, vi aspetta il magico mondo della sposa d’antan con gli abiti e gli accessori della selezione speciale Vintage in love.







Sempre al primo piano, la Vintage Experience Lounge farà da cornice agli incontri sul mondo vintage: stile, make-up, cucina, bon-ton con la possibilità di provare in prima persona l’esperienza di un trucco o un’acconciatura rètro.
Sulle pareti, foto di collezioni private ricreano lo stile dell’epoca e ne definiscono l’atmosfera raccontando, al tempo stesso, come la produzione del secolo scorso possa accostarsi al gusto contemporaneo, creando sinergie inaspettate, giochi di affinità e contrasto.
L’obiettivo della manifestazione, infatti, è anche quello di riscoprire un sistema di valori senza tempo –primi tra tutti l’unicità dello stile, l’originalità dei modelli, l’esclusività dei capi- e creare un fil rouge tra passato, presente e futuro, in modo da comprendere il significato più vero e profondo del termine vintage, senza dimenticare le esigenze contemporanee di riuso, riciclo e recupero.
Una tendenza, quest’ultima, che è una sfida al passare degli anni ma anche e soprattutto un omaggio alla nostra cultura e alla storia del costume.

















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